Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/59

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PRIMI VERSI




I

DANTE ALIGHIERI

a tutti i poeti amanti


     A ciascun’alma presa e gentil core
Nel cui cospetto viene il dir presente,
A ciò che mi riscrivan suo parvente,
Salute in lor signor, cioè Amore.
     5Già eran quasi che atterzate l’ore
Del tempo ch’ogni stella è più lucente.
Quando m’apparve Amor subitamente,
Cui essenza membrar mi dà orrore.
     Allegro mi sembrava Amor, tenendo
10Mio core in mano; e nelle braccia avea
Madonna, involta in un drappo dormendo.
     Poi la svegliava, e d’esto core ardendo
Lei paventosa umilmente pascea:
Appresso gir ne lo vedea piangendo.




II


M. CINO A DANTE ALIGHIERI


     Naturalmente chere ogni amadore
Di suo cor la sua donna far saccente:
E questo per la visïon presente
Intese di mostrare a te Amore,


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Rime di Cino da Pistoia e d’altri del sec. XIV. 4