Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/104

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88 porco e pepe.


marzolina. Visita chi vuoi de’ due: sono entrambi matti.”

“Ma non mi piace d’andare dai matti,” osservò Alice.

“Oh, non c’è modo d’uscirne,” disse il Gatto: “quì siam tutti matti. Io son matto. Tu sei matta.”

“Come sai ch’io sono matta?” domandò Alice.

“Tu devi esserla,” disse il Gatto, “altrimenti non saresti venuta quì.”

Non parve una ragione sufficiente ad Alice, ma pure continuò: “oh come sai che tu sei matto?”

“Per cominciare,” disse il Gatto, “un cane non è matto. Ne convieni?”

“Lo suppongo,” rispose Alice.

“Bene,” continuò il Gatto, “un cane brontola quando è arrabbiato, ed agita la coda quando è contento. Ora io brontolo quando son contento, ed agito la coda quando sono arrabbiato. Dunque son matto.”