Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/194

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178 testimonianza d’alice.

e niuno potrebbe provarmi l’opposto. E poi non c’è nessuna firma alla fine.”

“Il non averlo firmato,” rispose il Re, “prova doppiamente il vostro delitto. Voi dovevate avere l’intenzione d’offendere, se no, da galantuomo avreste firmato il foglio.”

Tutti applaudirono, e con ragione, perchè era quello il primo detto spiritoso che il Re avesse detto in quel giorno.

“Ciò prova il suo delitto,” sclamò la Regina.

“Ciò non prova niente affatto!” disse Alice. “Ma se non sapete neppure ciò che contiene il foglio!”

“Leggetelo,” disse il Re.

Il Coniglio bianco inforcò gli occhiali, e domandò: “Maestà, dove debbo incominciare?”

“Cominciate dal principio,” disse il Re con tuono solenne, “e continuate sino alla fine: poi fermatevi.”

Or questi erano i versi letti dal Coniglio bianco: —