Pagina:Le dieci mascherate delle bufole mandate in Firenze il giorno di Carnovale l'anno 1565. Con la descrizzione di tutta la pompa delle maschere, e loro invenzioni, 1566.djvu/14

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20 M A S C H E R A T E

[versione diplomatica]


Egitij, ſtimati eſſere ſtati i primi habitatori della Terra, ammirando il bello ornamento de'Cieli, e la ſtupenda fabrica di tutto queſto vniuerſo, ſtimarono che quello, che alli occhi loro ſi rapreſentaua piu bello fußi quello ancora il uero fōdatore, e creatore di tutta queſta machina del mōdo, e finalmente Iddio: e quelli furono il Sole, e la Luna; detti da loro Oſiri & Iſi nō ſenza ſignificato: Oſiri chiamādo il Sole, come quello, che co'ſuoi molti raggi, a guiſa che cō molti occhi ſcorge, e uede tutte l'inferior parti ſi il mare come la terra et Iſide la Luna; dalla ſua antiquità, & eternità, formādola ancora cornuta, o si veramente dalla apparēza che ha, quando, è minore, o vero dal vitello ſagrato a quella ſecōdo le Leggi, e coſtumi delli Egizzij. A tutta queſta deſcrizzione fatta da noi, erano molto bene accōmodati li habiti della maſcherata, come qui appreßo ſoggiugnereno.


ERa la Bufola di queſte honoreuole maſcherata finta, e trasformata ī vn Vitello tutto nero, con vna macchia di bianco in fronte ſparto coſi per tutto: il corpo, e le altre parti di quello per dimoſtrare l'uſo di tale Animale nel lauorare della Terra, eſſere ſtato cō molte altre coſe ritrouato da Oſiri, il quale ui doueua sedere sopra, come direno.


[versione critica]


Egitij, stimati essere stati i primi habitatori della Terra, ammirando il bello ornamento de'Cieli, e la stupenda fabrica di tutto questo universo, stimarono che quello, che alli occhi loro si rapresentava piu bello fussi quello ancora il vero fondatore, e creatore di tutta questa machina del mondo, e finalmente Iddio: e quelli furono il Sole, e la Luna; detti da loro Osiri et Isi non senza significato: Osiri chiamando il Sole, come quello, che co'suoi molti raggi, a guisa che con molti occhi scorge, e vede tutte l'inferior parti si il mare come la terra et Iside la Luna; dalla sua antiquità, et eternità, formandola ancora cornuta, o si veramente dalla apparenza che ha, quando, è minore, o vero dal vitello sagrato a quella secondo le Leggi, e costumi delli Egizzij. A tutta questa descrizzione fatta da noi, erano molto bene accommodati li habiti della mascherata, come qui appresso soggiugnereno.


ERa la Bufola di queste honorevole mascherata finta, e trasformata in un Vitello tutto nero, con una macchia di bianco in fronte sparto cosi per tutto: il corpo, e le altre parti di quello per dimostrare l'uso di tale Animale nel lavorare della Terra, essere stato con molte altre cose ritrovato da Osiri, il quale vi doveva sedere sopra, come direno.


Sedeva