Pagina:Le odi di Anacreonte e di Saffo.djvu/56

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44 le odi


SOPRA LA SUA BELLA.


ODE XXVIII.


Tu che nell’arte illustre,
     Onde superba è Rodi,
     Saggio Pittore industre
     4Avanzi ogni Pittor,
Pingi, com’io desìo,
     Benchè da noi lontano,
     Pingimi l’idol mio,
     8L’unico mio tesor.

Sciolte in volubili onde
     Le delicate chiome,
     Mezzo fra brune e bionde
     12Pria mi dovrai mostrar.
Se tanto poi sa l’arte,
     Saggio Pittor, farai
     Che odore d’ogni parte
     16Si sentano spirar.