Pagina:Le opere di Galileo Galilei II.djvu/308

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circa la stella nova dell’anno 1604. 305

significatione) il che si conferma essendo apparsa quella della Cassiopeia, nella parte settentrionale acciò li habitanti sotto quel loco potessero vedere quel prenuntio di tanta mutatione: ma perchè erano certe regioni nella parte australe verso il polo antartico, che non poteano vedere quell’inditio da Dio mandato, perciò ne appare un’altra hora nella parte meridionale, quale prima occidentale, adesso orientale può a tutti satisfare; così che non sii loco alcuno, nè verso il settentrione; nè verso il mezzo giorno; nè verso l’oriente, nè l’occidente, che non sii amonito al vedere, che cosa possi evenire. Di più considero, che quella Stella del 1572 fu vicina all’equinottio vernale, qual loco secondo li più savii Astrologi sole significare il stato della religione, & questa appare vicina al solstitio hyberno, qual loco secondo li predetti Astrologi significa il stato delli Imperi, & de Regni. Si che applicando io queste cose al nostro proposito voglio credere, possino essere prenuntie di qualche gran mutatione, si nelle cose della fede, come de Regni, & Imperi, & perchè la prima fu alquanto più gioviale, per questo credo debbi essere prenuntia di qualche felice stato nella fede Christiana e chatolica, di più sicome quella del Salvatore Giesù Christo fu di spavento a Herode Tiranno, & a tutta la Giudea, nulla dimeno insieme insieme predicea la conversione de Gentili; così ancora queste pare verissimile debbino perturbare tutti li Tiranni & persecutori della fede Christiana e catholica, ma insieme ancora predire la conversione de quelli che hora si ritrovano fora dil gremio di Santa Chiesa Romana: talchè forsi possi piamente credere, che siino prenuntie di quel felicissimo stato delle cose mundane, del quale parlando Christo nell’Evangelio dice che sarà un sol Pastore, & un sol ovile. Pure perchè ambidue hanno del martiale, se ben questa molto più, si fa verisimile che questo non debbi essere se non con qualche grande perturbatione. A questo agiungasi che questa nostra Stella appare con la congiontione di Giove, & Marte, nel segno gioviale, nel quale fu fatta la magna congiontione, quale sola secondo l’opinione de tutti li Astrologi, suole essere prenuntia di grande mutationi nell’universo. Et questo è quanto havea determinato di proponere di questa ascititia Stella; il che creddo debbi essere da ogniuno ricevuto in buona parte, riconoscendo la fedeltà mia, con quale ho voluto communicare quanto mi è stato possibile sin hora osservare circa questo meraviglioso portento.