Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/18

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Il rimedio delle screpolate e arricciate Pitture consiste nel proccurare, che il colore sollevato dalla tela novamente le si riattacchi e rassodi. Una buona fodera da mano amorosa e maestra applicata alla tela suddetta può riparare al presente disordine e prevenire i maggiori. Tale provvedimento è convenevole ancora a qualsisia altra Pittura che per vecchiezza, per umidità, o per altra malaventura abbisognasse di essere rinforzata: con avvedimento però che non sì di leggieri, dove manca il colore, si corra al pennello, o si risparmi almeno nelle carnagioni: offendendo men gli occhi degl’Intendenti il vedere un Quadro in alcun luogo scuojato, che il prevederlo, o il doverlo vedere un giorno bruttato di tante macchie, quanti sono i rifarcimenti fatti col novello colore, il quale non può mai lungamente simulare l’antico.

Ma è ormai tempo che c’incamminiamo alla visita delle Pitture che sono in Città, e che cominciamo da quella del


I.


ROvinata dai Barbari quella antichissima Cattedrale di S. Vincenzo, risarcita poscia da Ambrogio Martinengo Vescovo, e Cittadino di Bergamo nel 1027. indi rifabbricata dal Vescovo Barozzi l’anno 1483. e finalmente ridotta col disegno di Carlo Fontana, e con indoramenti e Pitture alla ricca e maestosa avvenenza d’oggi; mostra al