Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/40

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S. MICHELE DALL’ARCO.


VIII.


COsì chiamata, per essere stata d’ordine d’Adleide Principessa di Bergamo eretta nel 300, appresso all’Arco di Nerone, e da essa dedicata al glorioso Arcangelo. È stata più volte rinnovata, e ultimamente all’uso moderno ridotta con tre Altari. Al primo entrando a sinistra per la Porta principale scorgesi S. Giuseppe che porge il Gesù Bambino a S. Antonio di Padova, con una Santa genuflessa dalla sinistra. Opera spiritosa, e unica a olio, che si trovi nelle Chiese di Bergamo, di Carlo Carloni, il quale si è fatto onore anche ne’ vivacissimi Freschi del Catino della Chiesa.

La Tavola principale del Coro è gentil lavoro di Pietro Ronzelli Bergamasco, esequito l’anno 1608. dove vi si vede la B. V. sedente col Bambino in braccio, S. Michele ec. e i due Quadri laterali sono virtuose fatture di Giovanni Raggi. Nella Tela che cuopre l’Organo figurò con buon gusto il nostro Cifrondi l’Arcangelo S. Michele, e altri Angioletti. Nella Sagrestìa v’ha un bel Quadro del Ceresa, rappresentante Maria Vergine col Bambino ec. e il Ritratto del pio e dotto Parroco Carminati, poco fa defunto, di mano del rinomatissimo Ritrattista Fra Vittore Ghislandi. Da dove innoltrandosi per Corsarola, si trova a sinistra la Chiesa Parrocchiale di