Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/69

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rabili però sono i Freschi della Cappella medesima, veggendosi nella volta una bellissima Trinità di Lorenzo Lotto; i SS. Bonaventura, e Agostino laterali di mano maestra, benchè ignota; e le mirabili Fatture di Troilo Lupo del 1586. nella dipinta Architettura ed ornati.

Usciti di Chiesa, e osservata dopo breve discesa, la Fontana che è a destra, e dirimpetto alla Porta della Città, detta di S. Agostino, costrutta di pietre forti, e di marmi bianchi con bella idea disposti, tornando indietro per la stessa via sino al Mercato delle Scarpe, indi proseguendo dirittamente alla Piazza Vecchia, poi alla Nuova, e trapassando la Cittadella, e la Porta della Città, detta di S. Alessandro, osservata ancora a sinistra la Colonna eretta sotto il Vescovo Emo nel 1621. nel sito appunto, dov’era la Porta della nobile e antichissima Cattedrale di S. Alessandro, demolita l’anno 1561. per le Fortificazioni della Città, calando giù pel Borgo Canale, si trova a mano manca la Chiesa Prepositurale di

S. GRATA INTER VITES.


XXVIII.


DI cui si ha memoria sino dal 1027. dalla visita fattavi da Corrado Imperatore; e dal 1176. in cui il Vescovo Gualla con suo Privilegio le confermò l’Entrate: incendiata poscia nel 1529. indi ristorata, fu finalmente nel secol che corre rinnovata con elegante e maestoso disegno di A-