Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/112

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80 postvma.

XLIV.


     Quando, al fuggir della stagion nevosa,
Il verde aprii saluterai risorto,
Nel tuo giovane cor più rigogliosa
Palpiterà la vita. Io sarò morto.

     Amor trascorrerà di cosa in cosa
Fino al fior della tomba ov’ei m’ha scorto;
Dal cor mi crescerà per lui la rosa
Come vivendo il verso mio v’è sorto.

     I canti del mio cor li hai colti, è vero,
Ma i fiori, ohimè, non li raccoglierai!
Chi li raccoglie i fiori in cimitero?

     Tu di novelli amor lieta, darai
Domani ad altri il bacio ed il pensiero,
E più di me non ti ricorderai.