Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/526

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494 adjecta.

I SONETTI


I.


     Nel grigio ciel talvolta i miei sonetti
come falchi solinghi alzano il volo;
nell' azzurro talor, semplici e schietti,
4tripudian come le colombe a stuolo.

     Or si librano in alto ed or costretti
dalla fralezza lor radono il suolo;
ora tuban d’amor sotto i boschetti
8ed ora in cimiter piangon di duolo.

     E sen vanno così cercando il mondo,
di pensiero in pensier, di lido in lido,
11col volo spensierato e vagabondo;

     ma quando a sera mugge il vento infido,
quando la notte ingombra il ciel profondo,
14ecco, i sonetti miei tornano al nido.