Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/626

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594 adjecta.


Spenta è dunque l’idea che forti mosse
     a ribellar le tue cento città?
Dunque non ci son più camicie rosse
     20per le battaglie della libertà?

Dove dorme ormai chi la parola
     del tuo Vangelo al popolo bandì,
e col capestro attraversato in gola
     24benedisse il tuo nome e poi morì,

chi sul campo il sangue suo t’offrìa,
     il sangue generoso, e lo versò
quando nel singhiozzar dell’agonia
     28col viva dell’addio ti salutò?

1 miei Mille ove son, belli e giulivi
     tra la mitraglia, di Milazzo al piè?...
No, se in tanta viltà giacciono i vivi,
     32si leveranno i morti intorno a me!

Venite, o morti miei! Sovra i fumanti
     spaldi, superba la bandiera sta.
Carabinieri genovesi, avanti!
     36La tromba squilla ed il nemico è là!

Di questa Europa vil chi più si cura,
     che sui deboli scende ad infierir?
Lasciatela affogar nella paura,
     40la sozza vecchia che non sa morir.