Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/652

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620 adjecta.

HUNYADI JANOS

Alla memoria del Signore

Andrea Saxlehner.

     Non più anelanti a i pascoli latini
le barbare cavalle Attila caccia;
rivisse il fior de gì’ itali giardini
          4su la sua traccia.

     Tacque indarno il deserto e crebbe l’erba
dove l’alta Aquilea fumando giacque;
da le fecondi ceneri superba
          8Venezia nacque.

     Il Danubio lavò le curve spade
grondanti di gentil sangue romano,
ma di quel sangue mai goccia non cade
          12versata invano,

     e con le stille che tingevan l’onde
de ’l pescoso Tibisco e de la Drava
di Roma il fato a fecondar le sponde
          16barbare andava,