Pagina:Leonardo prosatore.djvu/135

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DISCUSSIONI SULLA PREMINENZA DELLA PITTURA




Chi sprezza la Pittura non ama la Filosofia, nè la Natura.

Se tu sprezzarai la Pittura, la quale è sola imitatrice di tutte l’opere evidenti di natura, per certo tu sprezzarai una sottile invenzione, la quale con filosofica e sottile speculazione considera tutte le qualità delle forme: mare, siti, piante, animali, erbe, fiori, le quali sono cinte d’ombra e lume; e veramente questa è scienzia e legittima figlia di natura, perchè la Pittura è partorita d’essa natura; ma per dir più corretto, diremo nipote di natura, perchè tutte le cose evidenti sono state partorite dalla natura, delle quali cose è nata la Pittura. Adunque rettamente la chiameremo nipote di essa natura e parente d’Iddio1.

  1. Cfr. Dante:

    ... l’Arte vostra quella [la Natura], quanto puote,