Pagina:Leopardi, Giacomo – Canti, 1938 – BEIC 1857225.djvu/172

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APPENDICE IOO 105 pago fanno ad ogni or vostro appetito; e il cor, che né gentil cosa, né rara, né il bel sognò giammai, né l’infinito. Voi prodi e forti, a cui la vita è cara, a cui grava il morir; noi femminette, cui la morte è in desio, la vita amara. Voi saggi, voi felici: anime elette a goder delle cose: in voi natura le intenzioni sue vede perfette. Degli uomini e del ciel delizia e cura sarete sempre, infin che stabilita ignoranza e sciocchezza in cor vi dura: e durerà, mi penso, almeno in vita. «