Pagina:Leopardi, Giacomo – Canti, 1938 – BEIC 1857225.djvu/42

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Vili INNO AI PATRIARCHI, o DE’ PRINCIPII DEL GENERE UMANO E voi de’ figli dolorosi il canto, voi dell'umana prole incliti padri, lodando ridirà; molto all’eterno degli astri agitator più cari, e molto 5 di noi men lacrimabili nell’alma luce prodotti. Immedicati affanni al misero mortai, nascere al pianto, e dell’etereo lume assai più dolci sortir l’opaca tomba e il fato estremo, io non la pietà, non la diritta impose legge del cielo. E se di vostro antico error che l’utnan seme alla tiranna possa de’ morbi e di sciagura offerse, grido antico ragiona, altre più dire 15 colpe de’figli, e irrequieto ingegno, e demenza maggior l’offeso Olimpo n’armaro incontra, e la negletta mano dell’altrice natura; onde la viva fiamma n’increbbe, e detestato il parto 20 fu del grembo materno, e violento emerse il disperato Èrebo in terra.