Pagina:Leopardi - Canti, Piatti, Firenze 1831.djvu/121

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

115

NOTA.


(i),, La donna, cioè l’innamorata, dell’autore, è una di quelle immagini, uno di quei fantasmi di bellezza e virtù celeste e ineffabile, che ci occorrono spesso alla fantasia nel sonno e nella veglia, quando siamo poco più che fanciulli, e poi qualche rara volta nel sonno, o una quasi alienazione di mente, quando siamo giovani. In fine è la donna che non si trova.,, Nuovo Ricoglitore di Milano, anno I p. 160.