Pagina:Leopardi - La virtù indiana, manoscritto, 1811.djvu/55

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La Numidica piaggia... Oh Numi ah dove

Dove fuggir me stesso?... ah tronchi alfine
Morte fatal così funesti giorni;1
Voi quest’alma accogliete, ultrici larve,2
E voi d’Averno orrende, atre tenebre.......
Oh ciel!.... qualcun s’appressa ah questo ancora
A compir vi volea le mie sventure.3


Scena Quarta.
Zarak, e detto


Zarak. Più non si tema, amico, a un colpo istesso
Cadde abbattuto il gemino periglio;
Langue da’ lacci stretto in carcer nero
Di Golconda il tiranno; in fuga volto
Lo stuol nemico al non temuto assalto
Ver Satarah s’invìa. D’Amet al brando
Tutto ceder mirò Delly superba;

  1. Trae la spada.
  2. In atto di ferirsi.
  3. Ripone la spada.