Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/193

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sono capaci dei piaceri intimi dello spirito. Oltre che la moltitudine di tante bellezze adunate insieme, distrae l’animo in guisa, che non attendendo a niuna di loro se non poco, non può ricevere un sentimento vivo ; o genera tal sazietà, che elle si contemplano colla stessa freddezza interna, che 5 si fa qualunque oggetto volgare. 11 simile dico della musica: la quale nelle altre città non si trova esercitata cosi per¬ fettamente, e con tale apparato, come nelle grandi ; dove gli animi sono meno disposti alle commozioni mirabili di quell’ arte, e meno, per dir cosi, musicali, che in ogni altro IO luogo. Ma nondimeno alle arti è necessario il domicilio delle città grandi, si a conseguire, e si maggiormente a porre in opera la loro perfezione: e non per questo, da altra parte, è men vero che il diletto che elle porgono quivi agli uomini, è minore assai, che egli non sarebbe 15 altrove. E si può dire che gli artefici nella solitudine e nel silenzio, procurano con assidue vigilie, industrie e solleci¬ tudini, il diletto di persone, che solite a rivolgersi tra la folla e il romore, non gusteranno se non piccolissima parte del frutto di tante fatiche. La qual sorte degli artefici cade 20 anco per qualche proporzionato modo negli scrittori. 2 A insieme — 3 A guisa — 4 A sazietà — 5 A in teina — 6 A musica, — 8 A grandi, — 9 AMF manco — 10 A arte — AMF manco — 13 A perfezione ; — questo — f 4 A parte — 15 A uomini — assai — 17 AM proccurano — 18 A sollecitudini — persone [ 3 guisa che non si può bastantemente attendere — non si può ricevere — 7 quale non — 7-8 esercitata perfettamente e con ogni apparato uegli altri luoghi come nelle città grandi — 9-11 disposti che in alcun* altra parte del mondo — 12 grandi a — .e maggiormente — 14-5 che quivi elle cagionano — .15 sono molto minoii fè molto minore] di quel che — 19 piccola -eopatji