Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/199

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CAPITOLO SESTO. Queste sono in parte le difficoltà che ti contenderanno 1’ acquisto della gloria appresso agli studiosi, ed agli stessi eccellenti nell’arte dello scrivere e nella dottrina. E quanto a coloro che se bene bastantemente instrutti di quell eru- 5 dizione che oggi è parte, si può dire, necessaria di civiltà, non (anno professione alcuna di studi né di scrivere, e leggono solo per passatempo, ben sai che non sono atti a godere più che tanto della bontà dei libri : e questo, oltre al detto innanzi, anche per un’altra cagione, che mi resta IO a dire. Cioè che questi tali non cercano altro in quello che leggono, fuorché il diletto presente. Ma il presente è piccolo e insipido per natura a tutti gli uomini. Onde ogni cosa più dolce, e come dice Omero, Venere, il tonno, il canto e le carole I 5 Ì presto e di necessità vengono a noia, se colla presente occupazione non è congiunta la speranza di qualche diletto o comodità futura che ne dipenda. Perocché la condizione dell’ uomo non è capace di alcun godimento notabile, che non consista sopra tutto nella speranza, la cui forza è tale, 20 che moltissime occupazioni prive per se di ogni piacere, ed eziandio stucchevoli o faticose, aggiuntavi la speranza di qualche frutto, riescono gratissime e giocondissime, per 3 A studiosi — 5 AMF quella — 6 AMF dir — 8 MF passatempo ; — 9 AMF goder -— A libri, — 10 AMF anche — A cagione — 1 I AMF quel — 12 A leggono — 16 A noia — 19 A notabile — 20 A speranza 5 se bene istrutti — 6 parte necessaria — 7-8 scrivere, ben sai — 11 cercano ordinariamente in q. che leggono altro che — 16 presto vendono 17 d* alcun — 18 o di alcuna — 21 per se stesse — 22 eziandio rincre- scevoli — faticose ries(cono)