Pagina:Leopardi - Puerili e abbozzi vari, Laterza, 1924.djvu/93

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IV. POMPEO IN EGITTO 87 SCENA QUARTA Achilla e detti. ACHILLA a Tolomeo. Il cocchio, signor, t’attende, del regai palagio pronto alle soglie; a’ cenni tuoi disposte son le guerriere squadre, in ogni volto un bellicoso ardir sfavilla, e sembra 880 dell’inimico stuol chieder vendetta. TOLOMEO. Andiamo adunque, un tal desir si compia. Pugniam da forti, e pria che cada il sole egli ci vegga o vincitori o estinti. Trae la spada e parte insieme con Achilla. SCENA QUINTA Pompeo e Teofane. POMPEO. Si parta: ornai dell’egiziano prence 885 si secondi il valor; già tutto arride, amico, a’ voti miei, forse in Egitto fia che dell’oppressor superbo il nome e la gloria e la possa abbian la tomba. Andiam, vedrai di questa spada il lampo trae la spada 890 balenar del tiranno innanzi agli occhi. Non più: si segua della sorte il corso, o vincitori il ciel ci voglia o vinti.