Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/299

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292 lettere d’una viaggiatrice

eppure in quante di loro ciò è il risultato di una rifazione completa di corpo, dovuta ad anni di busti ben fatti, di esercizii ginnastici, di passeggiate a piedi e a cavallo: tutte, un poco, si rassomigliano, con grandi occhi, bocche rosse, masse folte di capelli, per lo più biondi o imbionditi, eppure, osservandole bene, tutte hanno una fisonomia differente e caratteristica. E tutte hanno quella espressione avida e raccolta delle donne che sono dominate da una passione che brucia loro il sangue, quella espressione di desiderio folle che sta per essere appagato e che cerca di nascondersi, quella espressione frettolosa, affaccendata, preoccupata delle donne che pare stiano sempre organizzando una grande cosa. Bisogna udir dire da una parigina, con la sua voce carezzevole e attraente, mentre guarda l’orizzonte coi suoi occhi nuotanti nell’estasi divina, bisogna sentirle dire, come un apostolo: Ah! j’adore la toilette! E allora vi spieghereste subito che cosa sia rue de la Paix, nella vita di Parigi!