Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/454

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Ospizio del Piccolo San Bernardo, agosto...


In qual notte terribile del decimo secolo, un’anima pia perduta fra la altezze gelide dei monti, battuta dalla tormenta di neve, morente di freddo e di fame, volgendo gli occhi al Cielo, la pia anima di Bernardo da Mentone, pensò, non a sè, ma alle migliaia di viandanti, di pellegrini, di poveretti, vagolanti nelle tetre ombre notturne, dispersi sulle Alpi, ignoranti di ogni via, senza pane, senza fuoco, senza tetto, esposti alla morte, a ogni passo? In quale ora paurosa di pericolo mortale, san Bernardo aspettò l’ora estrema, ma volle che fosse risparmiata a tutti i miseri viatori delle montagne, smarriti sulle altezze ove niuno può riconoscere