Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/199

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Il Sole. 183

che avvengono nel periodo dal massimo delle macchie, essa acquista un maggior splendore e si svolge quasi simmetrica tutto attorno al Sole. Se l’eclisse succede in un momento di minimo delle macchie, essa appare più pallida e stranamente dissimetrica rispetto al contorno del Sole; essa slancia allora al di la del suo contorno esteriore a distanze grandissime degli strascichi immensi di luce persistente, i pennacchi.

Quel che precisamente siano i pennacchi la scienza non lo sa ancora. Forse sono una dipendenza della corona; forse sono sciami meteorici, nubi di polveri cosmiche che gravitano attorno al Sole.

§ VI.

La luce del Sole non è omogenea.

Spettro della luce solare.

Righe di Fraunhofer.

197. Se si fa passare un raggio di Sole attraverso una fessura sottile, e lo si fa cadere sopra un prisma di vetro (fig. 41), esso, attraversando il prisma, si decompone nei colori dell’arco baleno, e produce una specie di nastro colorato nel quale il rosso, l’aranciato, il giallo, il verde, l’azzurro, l’indaco, il violetto si succedono con bellissimo effetto. A questo nastro lucido e variopinto, nel quale non c’è una linea esatta di confine fra un colore e il successivo, ma si passa insensibilmente per gradazioni sfumanti da uno in altro colore, si dà il nome di spettro della luce solare, o più brevemente di spettro solare.

Le luci diversamente colorate di questo spettro sono semplici, vale a dire non possono essere ul-