Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/192

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182 conc. gen. dell’equil. econ. [§ 101-103]

una di quelle curve, l’indice di c sia minore degli indici dei punti vicini sul sentiero. In tali casi la concorrenza è completa.

Il produttore tenderà a proseguire la sua via pel sentiero o l sino a qualche punto termine imposto dalle altre condizioni del problema.

102. Consideriamo due categorie di merci: 1.° Vi sono merci tali che la quantità di B ottenuta da un’unità di A cresce quando cresce la quantità totale di A trasformata; 2.° Vi sono altre merci per le quali invece quella quantità di B scema1.

103. Nel primo caso si hanno linee all’incirca come quelle t, t', .... della fig. 14, su ciascuna delle quali è stato segnato il proprio indice. È manifesto che nessun sentiero del genere di o l può riescire tangente ad una curva d indifferenza di indice positivo.

La linea t di indice zero, ossia la linea delle trasformazioni complete, divide in due parti o regioni il piano; da una parte stanno le linee di indice negativo, dall’altra le linee di indice positivo. Nella prima regione il produttore non può fermarsi, o almeno non può fermarsi a lungo, perchè perde; ed è manifesto che non vuole, e neppure, in generale, può perdere indefinitamente. L’equilibrio


  1. La prima categoria è quella delle merci B di cui il costo di produzione scema col crescere della quantità prodotta di merce; la seconda categoria è quella delle merci per le quali quel costo cresce.