Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/259

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[§ 27-28] i gusti 249

proposizione che non è di piccolo momento. Principiamo col recare un esempio. In Italia, il popolo usa caffè, e non usa thè. Se il caffè cresce molto di prezzo, e il thè scema molto di prezzo, l’effetto immediato sarà di restringere il consumo di caffè, mentre non aumenterà punto, o aumenterà insensibilmente, il consumo del thè. Ma, poco alla volta, dopo un tempo che sarà certo assai lungo, poichè i gusti degli uomini sono assai tenaci, il popolo italiano potrà sostituire il thè al caffè; onde l’effetto ultimo della considerevole diminuzione del prezzo del thè sarà di aumentarne molto il consumo.

In generale dobbiamo dunque sempre distinguere tra i mutamenti per brevi periodi e quelli per lunghi periodi. Nella statica economica giova, eccetto casi eccezionali, studiare esclusivamente i primi. Supponiamo che le curve di indifferenza tra una merce B e un’altra merce A (che potrebbe essere la moneta) siano, oggi, quelle indicate dalle linee piene s della fig. 28, e che, dopo un secolo, divengano quelle indicate dalle linee punteggiate t. Supponiamo ancora che l’individuo abbia la quantità o a di moneta. Oggi, qualunque sia il prezzo di B (entro certi limiti), quell’individuo spenderà quasi la stessa quantità a h di A; fra un secolo spenderà pure una quantità a k, che sarà quasi la stessa mentre varia il prezzo, ma che sarà diversa da a h.

28. Poichè ci vuole molto tempo perchè le curve