Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/388

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378 la popolazione [§ 46-48]

nome di crisi economiche (IX, 73). Tempi prosperi sono seguiti da tempi di depressione economica, a cui fanno seguito altri tempi prosperi, e via di seguito. Si può all’incirca conoscere quando c’è il massimo e il minimo di prosperità, ma non si può per altro fissare il momento preciso del massimo e del minimo: occorre dunque procedere solo approssimativamente ai paragoni.

47. Se non si tenesse conto delle considerazioni precedenti, si potrebbe ricavare ciò che si vuole dai dati statistici. Per esempio, se si vuole dimostrare che la nuzialità scema in Inghilterra, si paragonerà la nuzialità 17,6 del 1873, che è l’anno in cui termina un periodo prospero, colla nuzialità 14,2 del 1886, in tempi assai depressi. Se invece si vuole dimostrare che la nuzialità cresce, si paragonerà la nuzialità 14,2 del 1886, alla nuzialità 16,5 del 1899. Occorre evidentemente astenersi da simili ragionamenti.

48. La teoria matematica detta delle coincidenze o della correlazione, insegna a determinare se due fatti che si osservano un certo numero di volte insieme sono casualmente, uniti oppure accadono insieme per qualche relazione causale. Per altro si può difficilmente usare tale teoria nella materia di cui trattiamo. Non abbiamo fatti che debbano istantaneamente coincidere, bensì fatti che operano vicendevolmente con qualche latitudine, onde il numero delle coincidenze diventa propriamente un’espressione vuota di senso. La prosperità economica scema, o cresce, gradatamente, e i segni che ne abbiamo non ci figurano quel fenomeno che con grossolana approssimazione; inoltre lo scemare, od il crescere, di tale prosperità non opera subito sui matrimoni, opera poi anche più lentamente sulle nascite e le