Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/70

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
60 introduz. alla scienza sociale [§ 31-33]

poli. Egli non si avvede che per tale modo imita l’uomo religioso, pel quale ogni religione che non sia la propria, è falsa. Lo Spencer ha semplicemente la religione della pace; e tale religione vale nè più ne meno dell’islamismo, del buddismo, o di altra qualsiasi simile religione.

Lo Spencer percorre metà del cammino seguendo i modi del ragionamento scientifico; ma poi abbandona quel cammino, sospinto dalla forza prepotente che induce gli uomini a dare valore oggettivo a fatti soggettivi, e si reca nel dominio della fede, ove poi ognora più s’addentra.

32. In vero, in casi simili, il principio del quale usano gli autori non è per nulla maggiormente evidente delle conclusioni alle quali vogliono giungere; onde si finisce col provare una cosa incerta deducendola da cosa maggiormente incerta. Lasciamo stare se cosa alcuna è secondo la natura1, il fine dell’uomo, o qualche altra simile imaginaria entità, o anche secondo l’evoluzione, od altra simile astrazione; poichè quando anche la cosa si potesse chiaramente conoscere, il che non accade, non perciò seguirebbe la conclusione che quella cosa da un individuo determinato debba essere compiuta; e volgiamoci subito ai ragionamenti (II β) dove pare esserci minore lacune.

33. Essi hanno un comune difetto, dal punto di vista della logica, ed è di avere le premesse mancanti di precisione e di un corrispondente senso reale. Ciò, sulle prime non si scorge, perchè quelle premesse si confanno a certi nostri sentimenti, ma quando si esaminano più da vicino, quanto più si


  1. Systèmes socialistes, II, p. 21.