Pagina:Marinetti - Il tamburo di fuoco.djvu/104

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cono che tu hai portato nuove febbri, chiuse nelle ghirbe. Ti uccideranno, Kabango. Non passare la notte in questo luogo. Partiamo subito. Sorreggerò io stesso Mabima, e quando sarà stanca la porterò io stesso sulle mie spalle.

Kabango

rimane pochi istanti assorto, poi con voce lenta.

Credo in te, Bagamoio.

A Lanzirica.

Taci! Partiamo, Bagamoio!

Bagamoio

comincia a raccogliere i sacchi mentre Mabima entra nella capanna seguita da Lanzirica.

Conviene far presto, prima che la luna scompaia. Seguiremo la pista degli elefanti.

Trattenendosi per non balzare dalla gioia.


Felicità! Felicità! Sono un po’ ebbro per la gioia di andar via. Ho finito di lottare con le mosche furù! Non voglio, per Allah! morire gonfiato e tatuato dal croco e dalle pulci scic!

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