Pagina:Marinetti - Primo dizionario aereo italiano, 1929.djvu/130

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volo a vela — il librarsi del velivolo quando si sostiene e si muove nell’atmosfera sfruttando le correnti aeree.
Anche gli aeroplani possono compiere con motore fermo qualche tratto di volo a vela, quando sono leggeri in confronto all’estensione della propria superficie portante e qualora possano usufruire di forte vento.

volo d’allarme — è quello eseguito specialmente con aeroplani tipo caccia allo scopo di contrattaccare aerei nemici segnalati dall’allarme.

volo d’altezza — volo che ha per scopo di raggiungere una considerevole altezza prestabilita oppure la massima altezza possibile all’aereo — vedi: soffitto.

volo di bombardamento — volo eseguito su territorio nemico allo scopo di lanciare bombe su determinati obbiettivi.

volo di caccia — volo eseguito sul fronte o sul territorio nemico con la speranza d’incontrare ed abbattere aerei nemici.

volo dì crociera — volo eseguito incrociando sopra una determinata zona — detto specialmente degli aerei che incrociano

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