Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/430

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Il bibliofilo

Si!... Bello! Non l’ho sciupato. Piacerà a Simultanina. Ho qualche pelo grigio. Me lo strapperò.

I cinque si addormentano. Il Bibliofilo si pettina poi si corica.

Il buongustaio

in sogno:

O torta ideale! (Si sveglia) Le mie indigestioni mi fanno sognare pranzi e relative indigestioni che sognano altri pranzi e relative indigestioni. Dovunque persiste la saporita immagine di Simultanina... (Un silenzio) Simultanina mi disse: sto in Oriente, un oriente di palme verdi infuse nell’oro caldo ma inzuccherate di neve. (Si corica e si addormenta)

Lo SPORTIVO

La chiamano la classe. Siamo in realtà delle povere acciughe.

Il buongustaio

svegliandosi:

Bene, bene: chi me ne offre.

Il professore-poeta

Quanti piedi! Contiamoli. 1, 2, 3 4, 5... (All’Arruffatore) Queste gambe sono però fuori misura. Se le faccia tagliare, oppure le venda a un nano.

Il buongustaio

Ouff! Io esco a respirare.

Tenta di aprire un invisibile finestrino e vi si affaccia.


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