Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/498

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Questi sessantacinque suicidi vanno a Pax per tentare una cura antisuicida. Credo mio dovere offrire loro il comodo suicidio del tunnel. Voglio partirle il primo. Sono tanto neri i miei viaggiatori che non si accorgeranno di entrare nelle tenebre.

6° Macchinista

Poco fa volevate proclamare lo sciopero generale e intentare un processo alla Compagnia ed ora litigate per partire l’uno prima dell’altro. Ah! Ah!

10° Macchinista

A che serve lo sciopero? Certo non può risolvere i problemi sentimentali contenuti nei miei vagoni di posta. Per me è pericoloso entrare nel tunnel. Con tante lettere d’amore e tanti pigiatissimi baci brucianti... finirei arrosto. Andiamo dal capostazione perché fissi l’orario delle nostre partenze.

Imprecisi

che ha ascoltato muto con Rara e Sottili nell’ombra della facciata della stazione, dice con voce cavernosa:

Non c’è il capostazione!

Gli undici macchinisti

sussultando:

Chi ha parlato nell’ombra?

11° Macchinista

Io non ho inteso. E’ forse la voce di questa stazione stregata.

1° Macchinista

Pare che il capostazione se la sia svignata colla grossa locomotiva di riserva.


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