Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/88

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Dolce.

Li avevo dimenticati; non si vedono quasi piú. Questo sembra un po’ di sangue. E quella sembra un po’ di neve.

Forte.

Anche lei russa?

Dolce.

No, Bianca sospira nel sonno.

Forte.

Non si può mai essere completamente soli. La presenza di quella vita che russa mi pesa sulle spalle come uno zaino. Non è possibile abbracciarsi e amarsi bene, in queste condizioni.

Dolce.

Non temere. L’amore vince tutto. (Si abbracciano)

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