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136 parte terza


FILENO


Il duol giace sepolto,
ma la lingua del cor parla nel volto.

FILAURA


E qual lingua have il core
per narrare il dolore?

FILENO


Interrotti sospir, lagrime tronche,
sguardi afflitti, occhi mesti, atti dolenti
son di tacito cor messi eloquenti.

FILAURA


Coteste note tue,
inespresse, indistinte, io non intendo.

FILENO


Grida l’alma tacendo;
ma tu, lasso! non senti,
perché sorda hai la vista, i miei lamenti.
D’amorosi martíri
nascono i miei sospiri.

FILAURA


Del ciel, del mar, del foco
è sposa e figlia e dea
la bella Citerea: quindi ella prese
qualitá differenti. Ha de le stelle
la bellezza e la luce, ha de le fiamme
la fierezza e l’arsura, ed ha de l’onde
l’amarezza e l’orgoglio. E quindi Amore,
che di lei nacque, anch’egli,