Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/320

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
300 trattato


ESEMPIO XLII.

Rocca in piano con tre recinti (Tav. XXIV, 2).

In piano si potria fortificare per via di fossi e muri in questa forma. Fatta la circonferenza angolare con i torroni negli angoli, alti piedi 50, e i muri grossi piedi 18, fuori si faccia il fosso della medesima figura angolare con cigli ed altre sue parti altrove dichiarate distanti dal detto muro piedi 50: si faccia verso il centro un altro fosso della medesima figura largo piedi 30, e dopo questo sia un altro circuito di mura grosso piedi 10, dove siano i torricini negli angoli di diametro piedi 30: dopo questo si faccia un altro fosso distante piedi 10, largo piedi 20, e poi a questo si applichi l’altro circuito di mura grosso piedi 6, con i torricini piramidali negli angoli: distante da questo piedi 10 sia l’altro fosso largo piedi 20, e nel centro di questo sia la principal torre esagona (o d’altra figura più conveniente, ma simile a quella del circuito) con le piramidi negli angoli. Queste periferie devono essere sempre più basse uniformemente verso il centro, sicchè tutta la pendenza sia piedi 30: dipoi si faccia un muro doppio, basso, e quasi sotterraneo, dalla torre principale alla prima porta della quale il castellano possa disporre e intromettere e cavare chi a lui piacesse: e la detta via può essere reversa con offese, a maggior tutela, e con ponti e porte, e altre parti convenienti, come appare per la figura.


ESEMPIO XLIII.

Rocca in altopiano avente un accesso solo (Tav. XXIII, 1).

Se in alcun luogo fussero ripe intorno e grandi precipizi, eccetto che dove si avesse a fare la porta: allora in quella parte debile si faccia una torre con la porta in mezzo, e con due alette di muro da lato che la coprano, e dal lato dinanzi si faccia un rivellino acuto con la porta dall’altro lato, e dalla detta torre tre muri si estendano causanti un triangolo isoscele, e nei due angoli laterali si facciano i torricini,