Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/331

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libro v. 311


ESEMPIO LVII.

Rocca disposta con avvertimento analogo (1).

Quasi al medesimo effetto servono due altri modi di composizione di torri, i quali al presente è da descrivere. In prima, si faccia una torre dell’entrata, nella quale sia una porta con ponte levatoio e saracinesca: dopo questo si pervenga ad una lumaca di piccolo diametro in principio, e quella ascendendo per il vacuo della torre continuatamente e con uniformità sia più lata, acciocchè stando il castellano nella sommità possa facilmente ciascuno che entrasse vedere a lungo ed offendere, nè da chi venisse potria d’improviso essere ingannato. E da questa torre per doppio muro all’altra principale si pervenga, come mostra il disegno.


ESEMPIO LVIII.

Altro esempio.

Il secondo modo per opposito al primo è questo: fatta la porta con ponte e saracinesca nella torre dell’entrata, per quella si venga ad una lumaca larga in fondo, e di grado in grado ascendendo nel centro diminuisca, in forma di piramide: e nell’estremità batta un ponte per il quale si vada alla porta della torre principale, come appare nel disegno.

  1. Omisi le figure degli Esempi LVII, LVIII e LIX, poichè non riferisconsi che a semplici cautele, e l’ultima non è che per spiegare cosa sia la scarpa a calice.