Pagina:Mastriani - La cieca di Sorrento 1.djvu/72

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ti, a tutte le visite, per isbrigare al più presto le sue faccende, e ritornar di volo a Parigi, dove lo aspettava la felicità.

Era scorso poco tempo che Rionero ritrovavasi in Napoli, allorchè un mattino, ridottosi al suo appartamento in via Toledo, gli fu detto che due signore lo aspettavano nel salotto buono. Egli vi entrò, credendo che fossero signore venute a far visita a sua zia la Duchessa di F... in occasione del ritorno di lui da Parigi; però non è a dirsi del come stupisse nello scorgere sedute ad un sofà la baronessa di Saintanges e sua nipote Albina.

Fu tale la sua gioia che non potè pofferir parole, e cadde ai piedi della sua fidanzata, prorompendo in copiosissime lagrime.

Fu deciso che Albina sarebbe rimasta in Napoli col suo sposo. La baronessa vi si sarebbe trattenuta fino a pochi mesi dopo il matrimonio di sua nipote.

Un delizioso casino con villa ridentissima fu comprato dal marchese nelle amene campagne di Portici, e destinato a ricevere la sua sposa ne’ mesi della villeggiatura. Le stanze di questo casino furono addobbate con lusso asiatico e con un gusto magnifico. Varie maniere di vetture furono appositamente costrutte, e tra le altre un grazioso carrozzino con molle ad arco alla Polignac, siccome era allora la gran moda in Parigi.

Rionero si proponeva di circondare la sua giovine sposa con quante delizie può offrir la