Pagina:Matini - In Mugello, Firenze, 1913.djvu/43

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IN -MUGELLO e gloriose. Ebbe una rocca fondata dai Romani e un castello degli Ubaldini, circondato da forti mura e cinto di bastite e di torri, che campeggiava sublime da lungi e guardava il passo de- Panorama di Pulicciano (Fot. G. Danti) gli appannili) -tra Romagna e Fiorenza. E qui combatterono fuoruscici, Ghibellini nel 1303, e nel 1315 Giovanni d’ Alessio, ca¬ pitano dei Visconti, e un secolo dopo Niccolò Piccinino. Oggi di que¬ ste vicende non restano che poche vestigià e sull’ alto del poggio, don¬ de si ha un’altra veduta di tutta la vallata mugellana, fra i folti ce¬ spugli e gli alberi frondosi, s’inalza la chiesetta tranquilla, dal modesto campanile quadrato. Nei pressi vi sono ville amene : quella Gordigiani, oggi Mendel sonn che ha una ricca sorgente e un bel parco; le ville Magnani, e Liccioli, Gerini e Edlmann, tutte deliziose e vaghe. Dall’ Oratorio della Madon¬ na dei Tre Fiumi, per la strada che va da Ronta a Marradi si giunge Pulicciano - La chiesa. ad un paesello curioso che lui i tetti coperti di lavagna e si addossa quasi al poggio attorno al quale si aggira la via. È il paese di Eazzuolo, che, salvo la dif- / 40 IN MUGELLO