Pagina:Meditazioni storiche.djvu/456

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dromo, per a tempo; e che diminuiti poscia di potenza, ivi pare serbarono insieme e il nome particolare di Insci ed il nome piò largo di Tirreni, ivi forse meglio che altrove le reliquie della lingua, ivi più puro il sangue, più tipica la figura gentilizia. Certo, questo tipo Italiano, così diverso dal greco e da tolti gli altri, e che si ritrova dopo tanti rimescolìi ne’ monumenti antichissimi e ne’ romani e nelle figure moderne (in quella di Dante principalmente, come fu già osservato da altri), dimostra una gran potenza plastica, cioè una popolazione più numerosa di una delle schiatte primarie: e il trovarsi tal tipo più serbato dove si serbò più la schiatta Tirrena, dimostra questa essere stala quella schiatta più numerosa fra le schiatte italiche.nota — Ma Tirreni furon pure molto probabilmente quegli Osci od Opici, di che non è accennata niuna derivazione da nessun’altra schiatta primaria; che. Sono unanimemente detti indigeni, ed appariscono primitivi, coetanei, consanguinei, e simili nella desinenza del nome co’TuscL Tutti gli antichi, e principalmente Dionigi, ce li ritraggono come genti meridionali, diverse dai siculi, diverse dagli Umbri, diverse dai Pelasgi, diverse in somma da tutte le altre schiatte che vedremo pur primarie; ondechè non si saprebbe da quale potessero derivare se non fu da Tirreni; e Tirreni meridionali sembrano provati cosi, almeno negativamente.nota Ma inoltre la lingua osca (ignota a 1 2

  1. Dei Tirreni-Tuschi od Etruschi, vedi principalmente Guarnacci, op. cit.;— Micali, Degli antichi popoli italiani, lib. 1, e VII, ed Ottfriede Muller, Die Etrueken. Del resto, sarebbe a citare una intera biblioteca di scrittori diversi. Ma i più cadono in quello che è certo gravissimo errore, di considerar gli Etruschi come indigeni; e tutti poi cadono in quelio, cha a me pare pur grave, di confondere i due nomi di Tirreni e d1 Etruschi. Quest’ errore fu fatto pure dagli scrittori romani; perchè a’ lor tempi non rimanevano Tirreni puri se non gli Etruschi. Quindi il discernere, nei pochi fatti rimastici delia storia italica, ciò che appartenga a’Tirreni, in generale e ciò che solamente agli Etruschi, si fa senza dubbio difficilissimo. E tuttavia, io crederei che non sarà, se non facendo questa fatica preliminare, che si giungerà ad avere una storia italica che sia ad ogni mode la migliore possibile.
  2. Dionysius Halycarnasseus, lib. I, 8 9, dice i siculi cacciati dagli Aborigeni misti co’ Pelasgi Enotrii, e § 22, i medesimi siculi cacciati dagli Opici e dagli Enotrii; ondechè questi Opici si dimostrano identici con quegli Aborigeni e diversi da’ siculi e da’ Pelasgi. Nel g 20 poi, gli Aborigeni muovono guerra agii Umbri, e cosi pur si dimostrano diversi.— Guarnacci, tomo I, pag. 148; tomo II, pag. 79 c seg.