Pagina:Melli - La Colonia Eritrea (1899).djvu/209

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CAPITOLO XVII.


Conseguenze dell’abbandono di Makallè — La posizione di Adagamus — Vicende del battaglione Galliano — Il Negus se ne serve per mascherare e coprire una marcia strategica su Ausen e quindi lo libera trattenendo alcuni ostaggi — Inerzia di Baratieri — Il Negus verso Gandapta — Baratieri è costretto ad abbandonare Adagamus ed a fronteggiare verso Adua — Spostamenti strategici — Il Negus nella conca di Gandapta e Baratieri nell’Entisciò e a Saurià — Difficoltà logistiche italiane — Defezione di ras Sebath e Agos Tafari — Fatti di Seetà e Alequà — Le retrovie minacciate — Vicende dell’Intendenza — La nuova linea di rifornimento per Mai Maret-Debra-Damo — Stevani, Valli e Oddone mandati contro i ribelli — Assotigliamento e difficoltà del corpo d’operazione italiano — Predisposizioni di ritirata del 23 febbraio — Ras Gabeiù al Mareb — Critiche condizioni di Baratieri — Rinunzia alla ritirata e fa una dimostrazione offensiva verso Adua — Gli abissini intorno ad Adua — Stevani e Valli rientrano a Saurià — Il reggimento di Boccard a Mai Maret — Grandi rinforzi in viaggio — Il Generale Baldissera.


L’abbandono del forte di Makallè, quantunque avvenuto in quel modo e dopo una tale resistenza, lasciasse più che mai viva ed intatta la gloria di quel nucleo di prodi che lo avevano difeso e dell’eroico loro comandante, costituiva tuttavia un secondo insucesso militare dopo quello di Amba-Alagi e politicamente veniva a distruggere fin le ultime speranze sul mantenimento del Tigrè.

In Italia però la notizia fu accolta con giubilo, perchè le sorti di quel battaglione avevano commosso in alto grado l’opinione pub-