Pagina:Memoria intorno alla progettata strada a ruotaje di ferro in rapporto a Bergamo.djvu/15

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
16

i beneficj della quale comunque in sfera limitata, precorrerebbero certamente quelli della grande strada da Milano a Venezia, atteso il lungo periodo di tempo che occorrerà necessariamente alla esecuzione di questo gigantesco progetto. La quale ultima considerazione potrebbe per avventura trar seco l’altra che nella probabile evenienza appunto in cui la strada da Milano a Monza e da Monza a Bergamo avessero a costruirsi prima della grande strada fra Milano e Venezia, sarebbe tanto meno difficile il combinare la prosecuzione della linea di comunicazione con Venezia, mediante continuazione di quella della nostra strada verso Brescia.

Tali manifestazioni, fattesi all’istante in cui si potè conoscere con qualche fondamento ove tenderebbero le idee direttrici la formazione del piano della strada in discorso e mosse unicamente da interessi bene calcolati, a cui dev’essere, ed è assolutamente estraneo ogni sentimento di vana boria municipale, o di bassa invidia; valgano a prevenire ogni sbaglio in sì grave materia, e servano nel tempo istesso di opportuno lume e a chi giustamente meritò la confidenza della Società degli interessati per tale formazione del piano, ed alla Suprema Autorità chiamata ad impartirvi la sua sanzione: valgano a richiamo della risponsabilità degli Agenti della detta Società nel disimpegno di una incumbenza, che risguarda una grand’opera, a cui tutto il mondo civilizzato tien fissi gli occhi, e di cui saranno giudici anche l’età future. Dal canto nostro in sì imponente questione, le parole nostre hanno avuto per iscopo di darne accertata risoluzione nella parte economica, e di provocare quegli studj nella parte tecnica che non potranno esserci negati, dacchè la domanda è nel senso dell’interesse tanto della parte che chiede, come di quella che è chiamata ad accordare.

Bergamo, 10 Novembre 1837.


GIO. BATTISTA BOTTAINI = LEONINO SECCO-SUARDO = PIETRO MORONI
pro Presidente della Camera di Commercio e deputato della Congregazione Provinciale. Deputato della Congregazione Provinciale. Podestà