Pagina:Memoriale di Paolo dello Mastro.djvu/45

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tato contra del Papa, e fu scoverto, e lui se mise in Casa dello Cardinale della Colonna, e lì si fè forte con molti Cittadini, e con certi brigosi de Roma, cioè Casa della Valle e Casa delli Margani, che aveano briga con Casa delli Santa Croce, e lo Papa ce mannò acchampo lo Signior Geronimo elio Signior Vergilio, ello Signior Pavolo Orsino, e pigliaro la Casa ello Pretenotaro cella Colonna et abbrusciaro la ditta Casa e Casa della ...... desfecero, e menaro lo ditto Pretenotaro in Castiello, et appochi dij dapoi li tagliaro la testa, e poi mise Campo alle terre soe, e pigliò Marini e Cave e certe altre fortezze, e mise campo a Paliano e desfeccoli dello Muño, se non che, quanno stavano accampo allo ditto Paliano, morì Papa Sisto, ebisogniò chel Campo se tornasse a Roma, e quelli Signiori de Casa Colonna vennero a Roma, e ferosi forti con tutti li soi Vassalli; questi Signiori de Casa Uisina ferono lo simile, et era molta guerra fra Casa Colonna e Casa Ursina, e fu sbarrata Roma, e lassao gran tri Imlatione in Roma, perchè lo Papa era morto, e non c’era Papa1.

[Morte di Papa Sisto.] Recordo io Pauolo che nelli 1484 a dij 13 d’Agosto, la notte a cinque hore morì Papa Sisto, lo quale fu uno cattio Pontefice in tutto lo suo tempo, che visse XIII anni, sempre ce mantenne in guerra, e carestia, e senza nulla Justitia.

[Creatione di Papa Innocentio 8:° del 1484, e sua Coronatìone.] Recordo fo Pauolo che in nello ditto mese, a dij 26 si misero XXV. Cardinali in Conchiave in Palazzo e a dij 29 d’Agosto fu Creato Papa Innocentio Ottavo, che era Cardinale de Malfetta, et era de quello de Genoa, et a dij 15 di Settembre fu coronato, et annò a Sto Janni con tutte2 quelle solennità chessi fanno.

    il capo. Nè perciò le ire partigiane si spensero. I Colonna assediati nelle case in Roma, c nelle rocche de loro feudi, si difendevano ostinatamente, benchè cercassero ogni mezzo di venire a patti con cessione di castella e di oro. Ma il Riano c gli Orsini d intesa col Papa rifiutarono ogni accordo, e dichiararono voler lo sterminio della abborrita casa dei Colonna.
        Il Sismondi (St. delle Rep. It.), non si spiega la causa di questo odio orribile del Pontefice contro i Colonna. Tuttavia se devesi prestar fede a’ contemporanei Diaristi, sembra potersi stabilire che una delle cause principali sia appunto l’aver parteggiato i Colonna per il duca Alfonso di Calabria. (V. nota (1) nella pagina precedente).

  1. La morto di Sisto IV, favorì immensamente la fazione dei Colonna, i quali come si videro liberati da sì terribile avversario, presero animo e da assaliti e assediati nella rocca di Paliano, ripresero l’offensiva con esito fortunato, e in pochi giorni riebbero le loro castella, e ridussero agli estremi la fazione Orsina, mettendo a sacco e fuoco le case del Riano e di Virginio Orsini.
        Così da Martino V a Sisto IV, queste due potentissime famiglie si erano dilaniate a vicenda, per la predilezione de’ papi esclusiva verso l’una di esse.
  2. Gio. Batta Cybo genovese vescovo di Melfi (o Malfetta secondo il Cordella e il Platina), prete card. titolare di S. Balbina,