Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/71

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di questo scritto, e di non debol lume alla patria istoria il dire quello che evvi di certo intorno alle divisioni o diramazioni della famiglia dei di Tono.

Nel 1190 i di Tono formarono, come sopra è detto, un drappello separato da altri di nobiluomini, che accompagnare dovevano a Roma Arrigo imperatore. Presto dopo sei di Tono, tra i quali erano quattro giovani figli di Marsilio, abitatori del castello e fors’anche della terra Tono, ebbero la permissione di costruirsi, come si è fatto, il castello Belvesino. Nel 1261 esistevano due Signori di Tono, chiamati anche di Visione. Ciò abbiam veduto di sopra; e ciò ne fa certi che ne’ secoli duodecimo e decimoterzo erano i di Tono divisi in più linee.

L’anno 1303 Belvesino, Concio, Simeone, Beroldo, Federico e Nicolò, fratelli, divisero l’eredità del loro padre Guarimberto di Tono. Questo si legge in un atto ch’è nell’archivio di Castelthunn. Leggemmo di sopra che il detto Belvesino divenne possessore nel 1321 di tutto il castello Braghiero. Anche sul principio del secolo decimoquarto erano dunque i di Tono separati in alcune famiglie.

Certo è ancora che al tempo della guerra de’ Nobili nauni, terminata nel 1371, questi Signori erano sparsi in più terre e castelli, come