Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/341

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

251


CONTINUAZIONE

DEL SAGGIO DI ORITTOGRAFIA PIEMONTESE

Del Professore Stefano Borson

Letto nell’adunanza delli 28 dicembre 1823.





CLASSE SECONDA. BIVALVI.

GENERE I. Pinna.


1. Pinna nobilis Linn.

Abita nel mare Mediterraneo, Americano e nell’Adriatico (Linn.): fossile comune in Piemonte: si trova anche nel Piacentino. Essendo questo fossile sommamente fragile, e attesa la sua tendenza a dividersi in lamelle sottili, vi vuole molla pena per rinvenirne in mezzo al grande numero, che ne abbiamo nelle terre dell’Astigiana, che sieno di una convenevole dimensione e che abbiano conservato caratteri sufficienti a riconoscerne la specie. Tuttavia quelle;, che conserviamo nella raccolta, benchè non perfettamente intiere, hanno una lucentezza di mica e una bianchezza di madreperla: si vede che appartengono a individui di una grande dimensione; giacciono insieme ad altri testacei in una terra argilo-calcarea indurita, che difficilmente si può distaccare dal testaceo fossile.

1

  1. Notisi, che in questa Memoria, come nelle due precedenti dei volumi XXV e XXVI di questa R. Accademia il sistema di Lamark, che ho seguitato, si trova negli annali del Museo di storia naturale di Parigi: e rare volte ho fatto uso della sua opera, histoire naturelle des animaux sans vertebres etc. en 7 volumes.