Pagina:Memorie storiche del Santuario di Castelleone.djvu/45

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

37

§. VI.

Degli Esami ordinati dalla Curia Vescovile di Cremona.


Nel 1580 la Comunità, per mezzo d’una fatta Deputazione in Davide Boldrigari, ed in Bernardino Signori, accompagnati da Monsignor D. Lorenzo Belingeri allora Prevosto di Castelleone ottenne da Monsignor Nicolò Sfondrati Cardinale, e Vescovo di Cremona (che fu poi Papa Gregorio XIV.), che fossero fatti gli Esami sulle Apparizioni di Maria, e sulle Grazie da Lei compartite ai Castelleonesi.

Fu scelto per tale gelosa incombenza dal Prelato, il di lui Vicario Generale Monsignor Settimio Borsieri. - Venuto questi, in luogo, ad eseguire l’alta Commissione, e presentati quindi al Superiore i relativi Processi, accuratamente da lui compilati; Monsignor Vescovo permise che si pubblicassero colle stampe i Fasti del Santuario, e la Storia delle Apparizioni, e dei Miracoli, che le riguardavano.