Pagina:Memorie storiche della città e del territorio di Trento.djvu/14

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che ho rapportati, servir possono ad illustrare l’indole o il carattere degli uomini e de’ tempi, ai quali appartengono.

Noi abbiamo bensi, come ho detto nella prima Parte di queste Memorie, due storici, se un tal nome pur meritano, cioè il Pincio ed il Mariano, ma di pochissimo uso essi mi furono, eccettuate solo alcune cose, che descrivono avvenute al loro tempo, o ne’ tempi a lor più vicini, e che citerò opportunamente a suo luogo. Tranne queste poche cose l’autorità loro non è d’alcun pregio, e quanto al Pincio possiam dire di lui ciò che M. Tullio1 diceva d’un cotale Accio storico di Roma: Quid Accium memorem? cujus loquacitas habet aliquid argutiarum... in orationibus autem multus et ineptus ad summam impudentiam: e non men giustamente può applicarsi al Mariano ciò che lo stesso Tullio dice d’un cotal Sisenna, che in historia puerile quiddam consectatur. Il Mariano ci diede un fascio disordinato di racconti in parte veri, ma ridondanti di puerili cir-

  1. De leg. lib. 1.