Pagina:Memorie storiche della città e del territorio di Trento - parte prima.djvu/27

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16 memorie storiche della città

ta Massenza, o del Monte Calavino, o d’altre campagne alla città di Trento contigue.

Dopo la guerra Retica fu stabilita in Trento una colonia, come attestano più momunenti, de’ quali parleremo di sotto, e la Naunia ossia la Valle di Non fu innalzata in progresso di tempo all’onore di municipio. Splendida era la condizione delle colonie, le quali erano un’immagine ed un perfetto modello della romana Repubblica. Esse ricevevano bensì dal Senato romano, o dagli Imperatori le leggi; ma avevano l’interna amministrazione e governo di se stesse, creandosi dal corpo loro magistrati per l’interno governo e per l’amministrazione della giustizia, e godevano i diritti della cittadinanza romana. Esse avevano il loro consiglio pubblico, ovvero il loro senato, i loro Duumviri a somiglianza dei due Consoli romani, i lor Decurioni a somiglianza dei Senatori di Roma, i lor Censori, i Questori, gli Edili, ed altri magistrati. Esse avevano pure i loro sacerdoti, come gli Auguri, i Pontefici, i Flamini. Il Duumvirato era il sommo onore, ed il numero de’ magistrati era più o meno grande secondo la maggiore o minor grandezza delle colonie 1.


  1. In coloniis erat consilium et senatus et populi. Senatores in coloniis Decuriones vocabantur. Magistratus præcipui erant Duumviri, Censores, Ædiles, Quæstores. Samuel Pitiscus v. coloniæ.