Pagina:Memorie storiche di Arona e del suo castello.djvu/22

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8 memorie storiche di arona

che nei passati tempi si chiamasse Alona1, ed appoggiò l’asserzione al di lei stemma, che rappresenta due ali estese, e che col tratto di tempo sia stata denominata Arona dall’essersi cangiata la lettera l colla r per le facili variazioni del dialetto milanese. Si volle che venisse anche appellata Rona con essergli dipoi stata aggiunta la lettera A, e che nato fosse questo nome da quello della Dea Angerona, la quale abbia pure contribuito ad assegnare quello di Angera2. Altri umiliarono questo antico luogo coll’asserire impudentemente, che da tre secoli a questa parte non fosse che un semplice abituro di un mugnaio; altri lo fecero derivare da Aronne, fratello di Mosè, e dai di lui accampamenti; ma è certo, che la maggior parte di quelli che scrissero di Arona o non videro, o non si curarono di esaminare quei monumenti, dai quali avrebbero potuto ricavare lumi per la verità e per la storia relativa. L'asserzione dei primi nulla prova nè per l’etimologìa, nè pel significato, e non è che un'ideale congettura, giacchè lo stemma del paese è stato senza dubbio introdotto dopo la formazione del paese stesso. L’osservazione dei secondi è assurda, e scompare a fronte dei monumenti che si addurranno in seguito. L’allegazione dei terzi è realmente un sogno, poichè Aronne sommo sacerdote, per quanto si ricava dalla storia sacra, visse e morì nell’Asia, senza essere mai penetrato nell'Europa. Guido Ferrario3 dice essere opinione di molti scrittori, che Arona non sia inferiore di antichità a tutti gli altri paesi dell'Insubria, e che sia stata fabbricata dai primi

  1. Andrea Alciato sopracitato.
  2. Abasilica Petri. Novaria Sacra.
  3. Dissertazione IX, tom. IV.