Pagina:Memorie storiche di Arona e del suo castello.djvu/33

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e del suo castello - libro primo 3

non è piccola prova per dire, che Arona ed il suo castello non sono opere dei Visconti, ma preesistenti. Quindi se Arona ed il forte esistevano prima dell’anno 979, come si è dimostrato, pare che non si possa la costruzione loro attribuire ad altra potenza, che ai Longobardi, unica potenza che prima dei Visconti dominò gran parte dell’Italia, e specialmente il ducato di Milano, e di cui nell’anno 979 non erano ancora spenti gli usi e le reliquie 1. Io per altro sarei più inclinato a stabilire l'origine d’erezione di questo castello verso il fine del secolo ix, allora che ne sorsero tanti altri in Lombardia per opera dei signori delle terre; quando gli Unni, chiamati da Berengario a’ suoi servigi, e poscia licenziati, si diffusero per l’Italia, e ne avevano talmente imparata la strada, che quasi ogni anno facevano una comparsa, e ne partivano con buona preda; e per queste sventure quasi ogni borgo dovette cingersi di mura per vivere con sicurezza 2. E quando videro tutta l’Italia cinta di torri e di castella, più non s’arrischiarono a porvi il piede 3. Ma per verità il silenzio degli scrittori contemporanei circa l’erezione di questo forte nel tempo in cui tanto hanno scritto circa quella di molti altri in questi tempi innalzati nell’agro insubre, ci fa alquanto soprasedere dal pronunciare un positivo giudizio. Nella mancanza però di sicure prove, sarebbe troppa durezza il non voler deferire alla comune opinione per attenerci a qualche segno di probabilità; e pertanto non siamo lontani dal credere, che l’invasione dei Longobardi abbia contribuito al solo aumento della

  1. Sigonio. De regno Italiæ , lib. I.
  2. Conte Verri. Storia di Milano; tom. I, cap. 3.
  3. Galvagno Fiamma succitato ed il conte Giulini, tom. III, pag. 131.