Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/197

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
186 MEMORIE STORICHE

saliscendolo con una pertica armata d'uncino, e si aprono e chiudonsi per la sola azione dell'acqua: tutto ciò m'induce a credere, che Lionardo, come dicemmo, non abbia immaginata quella costruzione di conche, ma bensì queste abbia all'attuale perfezione ridotte. Quindi conchiudiamo che anche nel correggere e migliorare le altrui invenzioni diede Lionardo una riprova della sua intelligenza ne'lavori meccanici, e pel regolamento delle acque.

Possiamo forse a quest'epoca riferire il suo pensiere di formare un canale a zig-zag mezzo aperto, e mezzo chiuso or da un lato or dall'altro, per rimontarlo senza sostegni, del qual pensiere ci ha lasciato un disegno. E certamente alla grand'opera della navigazione intorno alla città sirapporta la topografia di Milano da lui disegnata, che vedesi al fol. 72 del codice atlantico.

L. I vantaggi che dalla navigazione di questo canale traeva il governo, fece pensare ad estenderla; e come il canale tratto dal Ticino portava a Milano i prodotti del Verbano, così un uguale comunicazione aprirsi sarebbe voluta da Lodovico il Moro col Lario; ma un grandissim'ostacolo a ciò opponeva non tanto la rapidità della discesa, quanto gli scogli che l'Adda attraversano a mezzo viaggio fra Lecco e Trezzo. L'osservatore che que'luoghi percorre vede che il fiume s'è ivi tagliata una strada nella